Internet diviene “Social”: da arpanet al social media marketing
In principio fu ARPANET rete telematica nata durante la guerra fredda, nel lontano 1958, con l’obiettivo di trovare una soluzione ai problemi di sicurezza nelle rete di comunicazioni del governo USA; nel corso degli anni successivi la rete telematica trovò terreno fertile in ambito universitario sviluppandosi fino a collegare quattro college USA per la condividisione di applicazioni e informazioni.
In pochi anni ARPANET oltrepassò i confini degli Stati Uniti raggiugendo l’università di Londra e nel 1980 fu rinominata “Internet”, proseguendo la sua espansione con una crescita esponenziale ed inarrestabile che culminò con la nascita del moderno World Wide Web (1991).
Nei primi anni novanta era necessario un modem analogico ed un abbonamento al gestore di telefonia per avere accesso ad un’universo internet ancora molto limitato; l’evoluzione tecnologica ha consentito a tutti di avere accesso al web in modo semplice, veloce ed economico con conseguente aumento del ventaglio di servizi offerti ed evoluzione degli stessi, ci riferiamo ai vari google, facebook, twitter, blog e social network.
La storia recente, con il boom dei social network, ha definito un nuovo sistema di relazioni, tra persone, tanto virtuali quanto reali che deve essere preso seriamente in considerazione quando si parla di web.
Negli ultimi tempi, quando si parla di web, social network, blog e web collaborativo si utilizza in maniera sempre più frequente il termine “web 2.0″.
Ma cos’è in realtà il web 2.0?
Non esiste una definizione precisa di web 2.0, ma possiamo definirlo come quell’insieme di tecnologie atte a dare alle persone, dotate di forte spirito collaborativo, gli strumenti per cambiare il modo di fare informazione e la maniera di intrattenere relazioni, nelle nostra vita e nelle Aziende. In maniera più astratta possiamo dire che il web 2.0 è un evoluzione di internet, un’approccio del web inteso come condivisione, partecipazione attiva degli utenti ed interazione rispetto alla semplice fruizione di informazioni.
In principio gli utenti erano fruitori “passivi” dei contenuti messi a disposizione dai redattori dei siti web; oggi l’utente è pienamente coinvolto nella “vita digitale” con possibilità di creare contenuti, di interagire e di condividere contenuti in una vero e proprio mondo virtuale sempre più convergente verso quello reale.
La vecchia logica del web 1.0 concepiva i siti web come ambienti chiusi finalizzati a trattenere il più possibile il navigatore, la produzione dei contenuti avveniva dall’alto verso il basso, dalla redazione all’utenza. Il web 2.0 si basa sul concetto di produzione di contenuti affidata agli utenti in collaborazione con altri utenti o con i redattori; tali informazioni possono viaggiare liberamente sulla rete mediante l’utilizzo dei cosiddetti feed ed rss, che consentono la condivisione in social network, blog ed aggregatori di contenuti.
Tutti gli innovativi strumenti collaborativi del web hanno dato un enorme potere ai consumatori/utenti web che oggi hanno acquisito piena consapevolezza del proprio ruolo parlando tra loro, scambiandosi opinioni su servizi e prodotti che orientano (e spesso condizionano) le decisioni di acquisto.
Il Social Media Marketing (derviazione dell’interent marketing) è divenuto un “must” dell’internet marketing mix; è finalizzato ad aumentare la visibilità di marchi, servizi e prodotti su canali quali Facebook, Twitter, Foursquare, Gowalla.
Approfondimenti: http://www.ndbwebservice.com/internet-marketing/social-media-marketing/